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TIM copia iliad nei rinnovi delle offerte: non si andrà più sotto-credito

Dal 30 Maggio TIM cambierà i rinnovi delle sue offerte di telefonia mobile: addio al sotto-credito e offerta “freezata” per 6 mesi

Un’importante novità riguarderà i clienti TIM a partire dal 30 Maggio 2021: novità con aspetti positivi e negativi a seconda dal punto di vista in cui se la guarda e che in realtà non è proprio una novità nel mondo delle TLC, visto che è lo stesso sistema di rinnovo adottato da iliad fin da quando è arrivato in Italia.

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Per andare dritti al punto, i clienti TIM, da lunedì 31 Maggio 2021 avranno un sistema di rinnovo secondo cui l’offerta si rinnoverà solo in presenza di credito sufficiente a coprire il costo di tale operazione e la nuova mensilità partirà dal giorno in cui si ricarica.

E se il credito invece non fosse sufficiente? Non ci sarà nessun addebito e l’offerta rimarrà “bloccata” fino alla prossima ricarica. Se ad esempio la vostra offerta dal costo di 7€ scade il 3 Maggio e non avete credito a sufficienza (5€ sulla SIM), l’offerta sarà bloccata fino ad un massimo di 6 mesi in attesa di una vostra ricarica che copra il costo complessivo dell’offerta. Nel frattempo i 5€ presenti sulla SIM rimarranno al loro posto.

Durante il periodo di “blocco” sarà comunque possibile utilizzare la SIM, a consumo, secondo i costi previsti dal proprio piano base per chiamate ed SMS e a 2€ al giorno per 500MB di traffico dati. Se non avete disattivato la modalità TIM Sempre Connesso, e il vostro credito si esaurisce sarà però comunque possibile andare in “sotto-credito”, infatti, al costo di 0,90€ al giorno, per massimo 2 giorni, TIM vi offrirà chiamate, SMS e internet illimitate “anticipando” il costo e addebitandovi tutto alla prima ricarica utile.

Novità positiva o negativa, quindi? In realtà a nostro parere non esiste una risposta univoca e come detto in apertura dipende dai punti di vista e dalle modalità di utilizzo della SIM. Chi è molto distratto potrebbe ad esempio dimenticare di ricaricare (o essere impossibilitato a farlo), lasciare la connessione dati attiva e a quel punto sono ben 2€ al giorno di costi fino ad esaurimento del credito residuo. Novità molto positiva invece per chi non vuole utilizzare la SIM per un certo periodo, mantenendo l’offerta attiva, pronta a ripartire con una ricarica. Oppure si pensi a chi vuole cambiare gestore ed è prossimo al rinnovo offerta. Grazie a questa novità se il credito fosse inferiore al costo di rinnovo e ritarda la portabilità non si “brucerà” ma potrà essere trasferito nella nuova SIM.

Ringraziamo tutti i nostri utenti che ci hanno segnalato la news

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Fondatore di questo sito, appassionato di tecnologia e "malato" di smartphone e telecomunicazioni da sempre. Classe 1992, mi piace scrivere, esporre le mie idee, confrontarmi e il giusto mix tra tutto questo equivale a Tariffando