Home Editoriale Cashback, finalmente i controlli: transazioni false eliminate!

Cashback, finalmente i controlli: transazioni false eliminate!

Sono finalmente partiti i controlli relativi alle transazioni per scalare la classifica del Cashback di Stato – guai per molti

I tanto attesi controlli verso chi ha barato con il Cashback di Stato sono finalmente iniziati ed in molti si sono visti apparire un messaggio che li avvisa degli imminenti controlli sulle micro-transazioni ricorrenti di importo irrisorio. Le transazioni ritenute non valide saranno stornate e si perderanno, di conseguenza, posizioni nella classifica del Super Cashback.

Vi ricordiamo che dietro questa iniziativa c’è tanto interesse poiché i primi 100.000 con più transazioni ogni 6 mesi, potranno ambire a quello che ormai abbiamo capito essere un ghiottissimo premio: un extra di ben 1500€ oltre a 10% delle transazioni eseguite.

Cosa succederà a chi ha effettuato micro-pagamenti ripetuti ingannando il Cashback di Stato?

Ad essere colpite dalla misura di controllo, come dichiara la notifica che in molti hanno ricevuto, saranno le micro-transazioni, ovvero tutti quei pagamenti di piccolo importo eseguiti ripetutamente lo stesso giorno e dallo stesso esercente.

thanks to “ebay generation” per la foto

Ore contate quindi per i furbetti da rifornimento self service che eseguivano tanti rifornimenti a raffica negli orari di chiusura delle stazioni di servizio, questi si troveranno eliminate le transazioni sospette, che saranno indicate con un segno “-” (meno) davanti e che ovviamente perderanno posizioni nella classifica del Super Cashback.

Ci si può opporre ai controlli? Come reclamare?

Entro 7 giorni dalla ricezione dell’avviso si potrà reclamare, dimostrando di essere in buona fede e motivando le transazioni sospette. Se il gestore del servizio PagoPa riterrà valide le motivazioni fornite riaccrediterà le transazioni eliminate entro 7 giorni. Nel caso in cui il reclamo non venisse accolto, le transazioni sospette saranno definitivamente eliminate e non sarà più possibile reclamare contro la decisione.

Chi rischia oltre ai micro-pagamenti?

Oltre a chi effettuava micro-transazioni ripetute presso lo stesso esercente, rischiano anche i furbetti che hanno effettuato transazioni fasulle comprando POS su Amazon, utilizzando SatisPay e/o altri metodi fraudolenti al fine di aumentare con l’inganno il numero dei pagamenti effettuati.

Classifica aggiornata Cashback di Stato

Secondo gli ultimi numeri disponibili, aggiornati qualche giorno addietro e quindi prima dell’avvio dei controlli, l’ultimo in classifica vanta attualmente quasi 400 transazioni. Il 1° in classifica, invece, la domina con un numero di transazioni veramente alto, poco meno di 5000.

Trascorsi 7 giorni da oggi, riusciremo ad avere un quadro più visti i controlli in corso.

Cashback di Stato – Sito Ufficiale Cashless Italia

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Fondatore di questo sito, appassionato di tecnologia e "malato" di smartphone e telecomunicazioni da sempre. Classe 1992, mi piace scrivere, esporre le mie idee, confrontarmi e il giusto mix tra tutto questo equivale a Tariffando