Vodafone, con la rimodulazione spenderemo fino a 4€ in più: ecco perchè

L’ultima doppia – rimodulazione di Vodafone farà spendere ai clienti fino a 3,96€ in più ogni mese: basta ricaricare in ritardo

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Ieri abbiamo analizzato la nuova rimodulazione di Vodafone, di cui proprio in queste ore/giorni è in arrivo la comunicazione ufficiale ai clienti tramite messaggio SMS. Quest’ultima, per chi si fosse perso il precedente articolo, porta aumenti mensili sulle offerte mobile di 1,98€ al mese a partire dal primo rinnovo utile successivo al 15 luglio 2019, regalando, per rendere l’ingestione della pillola meno amara ai clienti, 20GB extra ogni mese per un anno.

vodafone rimodulazione 15 luglio

Ma perchè allora diciamo che si pagheranno fino a 3,96€ in più ogni mese? I più attenti ricorderanno la precedente rimodulazione (partita meno di un mese fa, il 15 Aprile) che al costo di 0,99€ extra permetteva ai clienti di chiamare e navigare illimitatamente per 2 giorni in caso di ricarica effettuata in ritardo (ne abbiamo parlato qui).

Ecco il passo dell’SMS da tenere in considerazione: “Modifica contrattuale: dal 15/7 se il tuo credito si esaurisce potrai avere continuita’ di servizio e utilizzare la tua SIM per parlare e navigare senza limiti al costo di 0,99 euro per 24 ore, per un massimo di 48 ore consecutive.”

Questa rimodulazione, è stata a sua volta “rimodulata” in peggio: se prima l’addebito era di 0,99€ per 48h di ritardo, adesso, analizzando l’ SMS informativo delle modifiche contrattuali viene chiarito che a partire dal 15 Luglio saranno addebitati 0,99€ per ogni giorno di ritardo e per massimo 2 giorni. Ciò significa che se dimenticate di fare la ricarica o ritardate per più di 24h avrete un addebito extra di ulteriori 1,98€.

Insomma, 1,98€ al mese di rimodulazione per migliorare la qualità dei servizi + 1,98€ nel caso di ricarica in ritardo oltre le 24h, sono 3,96€ extra al mese.

Chiaramente, chi ricaricherà in tempo, non avrà nessun addebito extra rispetto ai 1,98€ richiesti per la modifica contrattuale del canone dell’offerta ed in ogni caso, sono colpiti da questa rimodulazione solo gli utenti che riceveranno l’SMS informativo. Inoltre, i clienti del gestore che hanno un’offerta che include telefono, tablet, “Mobile Wi-Fi”, o prevede un contributo di attivazione a rate, potranno continuare a pagare, a seconda dell’offerta, le eventuali rate residue addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento prescelto. Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente, eventualmente mantenendo attiva un’offerta che include un telefono e continuando a pagare le rate residue con la stessa cadenza e metodo di pagamento su: variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno a: Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10.0.15 Ivrea, Torino, o via PEC all’indirizzo [email protected], chiamando il Servizio Clienti Vodafone al 190 o compilando l’apposito modulo nei negozi Vodafone, esplicitando la causale sopraindicata.”

Rimodulazioni Vodafone link ufficiale

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