Home Editoriale Super Cashback, errore del Governo: furbetti festeggiano

Super Cashback, errore del Governo: furbetti festeggiano

Il Governo avrebbe commesso un grande errore sul Super Cashback che adesso offre piede libero a tutti i furbetti che se ne approfittano

Il Governo precedente ha commesso un grosso errore sul Super Cashback, rendendo perfettamente legale quanto sta avvenendo in questi giorni: questa la notizia shock con cui apriamo questo articolo. Non che in realtà fosse una novità, ma quanto è emerso da un servizio della trasmissione televisiva “Le Iene” fa ridere, ma anche piangere.

Cosa sta succedendo?

La guerra per rientrare nei primi 100.000 con più trasazioni si fa sempre più serrata, dato che per loro, il Governo, ha previsto un corposo bonus di 1500€ ogni 6 mesi. Non importa l’importo delle trasazioni, e nemmeno se sono duplicate: basta averne fatte di più. E infatti, come abbiamo visto, il 1° in classifica all’ultimo aggiornamento fa circa 38 acquisti al giorno di media.

Inoltre, i distributori di carburanti nelle ore serali/notturne sono invasi da automobilisti in cerca di trasazioni facili: i gestori lamentano pagamenti di somme ridicole ripetute anche più di 10 volte in pochi minuti.

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Nessuno ha pensato ai furbetti?

In realtà, secondo quanto svelato nel servizio de “Le Iene” il Governo ci aveva pensato, e nella bozza del regolamento era inserito un comma che vietava esplicitamente l’acquisto di un bene, frazionato in più transazioni. Solo dopo è intervenuto il Consiglio di Stato, che ha chiesto di specificare in modo più chiaro. Ad esempio, si può fare più di una trasazione dal benzinaio se metto benzina e poi compro qualcosa in Autogrill? Pertando, per non avere complicazioni, l’ex Governo ha tolto il comma 3, rendendo perfettamente legale le operazioni con trasazioni duplicate e tutto quello che in questi giorni sta succedendo.

Insomma, per legge, i furbetti, non stanno facendo qualcosa di fraudolento, ma tutto perfettamente legale.

La trasmissione televisiva di Mediaset ha provato a chiedere spiegazioni a chi ha attuato questa decisione, l’ex Ministro Gualtieri però ha deciso di non rispondere alle domande dell’inviato.

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Cosa si può fare adesso?

Se da un lato i gestore delle stazioni di carburante, categoria maggiormente colpita, chiedono aiuti urgenti, perchè pagano le commissioni e ogni mico-transazione comporta uno scontrino (tra l’altro abbastanza lungo) e la carta termica si compra, dal lato opposto il nuovo Governo, che aveva fatto trapelare la possibile introduzione di un Algoritmo anti-furbi, cosa mai confermata ufficialmente, si trova con dei grossi problemi.

Il regolamento del Super Cashback parla chiaro, ed è approvato addirittura fino a Giugno 2022. Per cui sembra proprio difficile intervenire nei primi 6 mesi: sarebbe un po’ come iniziare a giocare a nascondino e poi cambiare le regole durante il gioco.

Probabilmente, quindi, i furbetti riusciranno a beccarsi il premio, e per legge, non sono nemmeno tanto furbetti.

Le conseguenze

Oltre a non combattere assolutamente l’evasione fiscale, motivo per cui era nata l’inziativa cashback + Lotteria degli Scontini, di questo passo saranno probabilmente in molti a non accettare più i pagamenti con carta.

Insomma, è un bel problema. Non resta che attendere la nuova classifica aggiornata per vedere se quelli in cima alla classifica sono stati spaventati dalla stampa o se continuano il loro percorso di transazioni duplicate.

Nel frattempo c’è anche chi si compra il POS su Amazon e si fa gli “acquisti” in casa…