Home Tecnologia Ci stanno tracciando con gli smartphone? Cosa c’è di vero?

Ci stanno tracciando con gli smartphone? Cosa c’è di vero?

In questi giorni dilaga la notizia, secondo cui la regione Lombardia avrebbe tracciato i cittadini tramite gli smartphone, ma…

Diffusa da ANSA e ripresa da giornali e giornaletti senza nessuna competenza tecnica nella grande maggioranza dei casi, la notizia secondo cui, ancora troppi cittadini Lombardi vaghino per le città. Affermazione possibile poichè la Regione Lombardia avrebbe “spiato” gli spostamenti “tracciando” gli smartphone dei cittadini. Modello che ora potrebbe/dovrebbe espandersi a tutta Italia. Ma cosa c’è di vero?

Rispondiamo velocemente, poco e nulla.

Aldilà dello scoop che tanto piace ai giornali, il Data Analysis dei Big Data è una cosa che viene sempre effettuata dai gestori, sopratutto per avere una rete più smart ed avere modelli matematici pronti per ogni periodo, in modo da soddisfare le richieste di rete dei clienti in base alle reali necessità. Ad esempio, Vodafone ci raccontò questa cosa esplicitamente durante l’evento di presentazione delle Giga Network 4.5G avvenuto a Milano a fine 2018.

Tramite questi dati aggregati e sopratutto anonimi, i gestori prevedono che ad esempio ad Agosto, Milano si svuota, e Rimini si riempie: così facendo possono adeguare in modo smart le risorse senza nessuno spreco e garantire un’ottima qualità dei servizi.

Per quanto riguarda questo periodo particolare, i gestori non hanno diramento nessuna nota stampa in cui affermano di aver condiviso questi dati anonimi con la Regione Lombardia, quindi, non sapremo probabilmente mai se quelle affermazioni sono vere. Ma, mettiamo il caso lo fossero, si tratta appunto di dati anonimi e con solo significato statistico.

Nessuno quindi vi multerà perchè vi siete spostati di 100Km ed agganciato varie celle telefoniche, nessuno saprà il percorso che avete compiuto, nessuno risalirà alla vostra identità, e non è perciò necessario spegnere lo smartphone. Questo chiaramente non è un invito ad uscire di casa e violare le normative del DPCM dell’11 Marzo, ma solo un chiarimento per tutti gli utenti che ci hanno chiesto di far chiarezza. Anche perchè chi esce può farlo per situazioni di necessità, come probabilmente ben sapete.