Home Editoriale Millemila Gigabit/s di banda sono inutili, perchè nessuno pensa all’upload?

Millemila Gigabit/s di banda sono inutili, perchè nessuno pensa all’upload?

Non serve a nulla avere una banda così esagerata e difficilmente sfruttabile, se poi abbiamo upload così ridotti

Il lancio della Fibra di Iliad ha aperto (quasi) a tutti il sogno di una connessione ultra-veloce ad addirittura 5 Gigabit/s, un valore talmente elevato che chi ha anche solo una vaga idea su cosa significhi avrà i brividi sulla pelle.

sfruttare banda fibra

Con questo non vogliamo dire che non si debba spingere a velocità più elevate, assolutamente, però star lì a guardare la velocità oltre 1 Gigabit/s nella maggior parte dei casi ha davvero poco senso. E vale sia che il gestore sia Iliad, sia per le offerte a 2,5 Gigabit/s di Vodafone o per la esageratissima 10 Gigabit/s sperimentale e già attivabile di TIM.

Perchè è difficile sfruttare velocità così elevate?

Partiamo dal presupposto che almeno il 90% dei devices che utilizziamo normalmente vanno in WiFi, e via radio, con dispositivi evoluti, moderni e costosi (e deve esserlo anche il modem, perchè quello che danno i gestori, salvo qualche Fritz!Box, si sognano WiFi così prestanti) si riesce a sfruttare in modo scarso 1 Gigabit/s. Se poi consideriamo devices più di fascia media, le velocità si dimezzano.

Se siete nel 10% dei casi (ad esagerare) ad avere una casa cablata, vi servono modem, cavi e switch già costosi per sfruttare le porte ETH a 2,5 Gigabit/s ed ancora più costosi (cifre folli) per sfruttare velocità come 5 o 10 Gigabit/s, ammesso sempre, lo ribadiamo, che non ci siano colli di bottiglia già a partire dai modem. Poi il cavo lo collegate al TV Smart che ha la porta a 100 Megabit/s o a devices che ad andare bene hanno la porta Gigabit e avete buttato i vostri soldi per una rete futuristica, che però non sfrutterete

I modem compatibili con i 5 Gigabit/s di Iliad, ma solo loro non bastano…

Tirando le somme, quindi, chi riesce oggi a saturare 1 Gigabit/s di banda? Considerando anche più devices che succhiano banda contemporaneamente, in una famiglia media di 4 persone, se ognuno guardasse un contenuto in 4K, avreste ancora una miriade di banda libera per scaricare. Ma scaricare cosa? Ormai nel 2022 è difficile effettuare download così pesanti, specie su dispositivi mobili e/o con tutte le considerazioni dei paragrafi precedenti difficilmente si sfrutterebbe una banda così.

Eh, ma esistono i casi specifici

Si, lo 0,01% degli Italiani, ad oggi probabilmente ha un hardware/rete adeguata e necessità reali di sfruttare bande così elevate. Per loro, specie a quei prezzi, va di lusso.

Il vero problema di cui non si parla: l’upload

Come avrete capito, non siamo di certo contro all’aumento delle velocità in download, ma c’è un qualcosa di cui nessuno parla mai: l’upload.

upload

Sempre lento, sempre connessioni pesantemente asimmetriche. Fosse possibile scegliere tra 5 Gigabit/s e 700 MB/s  e una connessione 1/1 Gigabit/s la seconda sarebbe da scegliere e ben più sfruttabile.

Ma in Italia, purtroppo in tal senso si muove veramente troppo poco.

In conclusione

La potenza, senza il controllo, è nulla. Senza hardware adeguati, specifici, ben calcolati per spremere connessioni simili senza avere colli di bottiglia, che spesso risultano inevitabili anche per i più “pro” non cambia nulla avere 1 o 5 o 10 o 100 Gigabit/s.

speedtest

Scegliete la tariffa più adeguata alle vostre esigenze e non fatevi alludere dalle velocità (teoriche tra le altre cose) che vi propinano i gestori. Chi ha una connessione Gigabit oggi è fortunato.

E credeteci, spendere 500€ o più per sfruttare una connessione simile e pubblicare uno speedtest da sogno su un social, non ne vale la pena.

Controlla quanta banda hai/quanta ne riesci a sfruttare dal tuo devices


📱 Cerchi la tariffa perfetta per il tuo smartphone? O preferisci scoprire le migliori offerte Fibra? 👨‍💻

📰 Seguici su Telegram e su Google News per non perderti un articolo a tema risparmio.

Articolo precedenteBluetti EB55: una powerbank da sogno – ha anche la 220V!
Articolo successivoTIM: scopri quando dirai addio al 3G nel tuo comune
Fondatore di questo sito, appassionato di tecnologia e "malato" di smartphone e telecomunicazioni da sempre. Classe 1992, mi piace scrivere, esporre le mie idee, confrontarmi e il giusto mix tra tutto questo equivale a Tariffando