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Vodafone e TIM: l’UE approva la fusione delle reti

L’Unione Europea avrebbe dato il via libera all’accordo tra TIM e Vodafone: si creerà la più grande azienda di torri in Europa

Ci sarebbe già il via libera da parte dell’Unione Europea secondo quanto riportato da Reuters relativamente all’accordo annunciato lo scorso luglio tra TIM e Vodafone, che andreanno a questo punto a creare, dopo l’avvenuta fusione e lo sviluppo delle pratiche burocratiche del caso, una delle più grandi società di torri mobili in Europa.

Si fonderanno quindi le reti mobili di TIM e Vodafone, come vi abbiamo raccontato nell’estate 2019, e i 2 gestori avranno una copertura più smart e veloce delle aeree: l’obiettivo principale sarà quello di sviluppare più velocemente il 5G in Italia.

tim vodafone

Vodafone e TIM al momento hanno rispettivamente circa 11 mila torri in Italia, TIM con INWIT e Vodafone, con una nuova società che andrà a nascere dalla scissione dal brand principale e che sarà denominata Vodafone Tower.

Come funzionerà la nuova rete di TIM e Vodafone? Sara suddivisa in regioni: 10 regioni saranno coperte da TIM, altre 10 da Vodafone. I clienti di entrambi i gestori sfrutteranno quindi le infrastrutture del gestore presente in quella regione.

Quali saranno i benefici? Oltre ad un risparmio economico, l’unione dei 2 big della telefonia con le rispettive aziende di gestione torri, creerà, come detto, una delle più grandi reti d’ Europa e consentirà di accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie e di diminuire sempre più velocemente il digital divide in Italia. Inoltre si libereranno molti siti in esubero ove sono installate attualmente antenne.

Durante la conferenza avvenuta la scorsa estate è stato inoltre chiarito che, le infrastrutture saranno adeguate per supportare il traffico di entrambi in gestori in una determinata regione, sia che sia gestita da TIM, che da Vodafone. Pertanto, non ci saranno differenze a detta dei due gestori, per gli utenti finali.

Non noti al momento i tempi tecnici necessari per la fusione delle reti.