Home Tim Tris.2: la scuola arriva a casa degli studenti affetti da patologie croniche

Tris.2: la scuola arriva a casa degli studenti affetti da patologie croniche

Arriva Tris.2, la piattaforma digitale che permetterà agli studenti affetti da gravi patologie di poter studiare da casa e restare in contatto con i propri docenti e compagni di scuola

Fondazione Tim, CNR e ANP hanno presentato oggi a Roma Tris.2, la prima piattaforma digitale I-MOOC (Interactive Massive Online Open Course), il cui obiettivo primario è quello di creare una classe ibrida che possa riunire gli studenti fisicamente presenti in aula e quelli che, per gravi problemi di salute, sono costretti a seguire le lezioni da dietro lo schermo di un PC.

Il portale nasce come sostegno al metodo didattico dei docenti, che da oggi potranno apprendere e capire come gestire al meglio una classe tanto particolare quanto impegnativa.

Lo sviluppo della piattaforma Tris.2 ha coinvolto decine tra alunni e professori in fase di sperimentazione, i quali hanno potuto imparare a gestire le risorse scolastiche tramite un apposito cloud, il cui obiettivo è quello di poter inserire a tutti gli effetti lo studente malato in classe.

Questo è reso possibile anche dall’utilizzo delle più recenti tecnologie hardware (si pensi, per esempio, ai PC dotati di fotocamera, agli smartphone e alle reti internet) e software, così che lo studente impossibilitato a frequentare fisicamente l’aula possa comunque essere presente in ogni luogo e in ogni momento.

tris.2

Tris.2 è una piattaforma che potrà essere gratuitamente raggiunta da tutti i docenti d’Italia, ai quali verrà chiesto di seguire un corso di formazione interattivo con rilascio di relativi crediti; non si esclude, inoltre, la possibilità che in futuro Tris.2 possa essere potenziata dall’intelligenza artificiale, che avrà l’obiettivo di raccogliere tutte le domande raccolte in fase di test e incanalare al meglio docenti e studenti al momento dell’utilizzo della piattaforma tramite un agente automatico di risposta (Chatbot).

Tris.2, spiega Loredana Grimaldi, general manager di Fondazione Tim, nasce “da un’osservazione che riguarda un tema fondamentale: la difficoltà di bambini e ragazzi che hanno patologie gravi di frequentare la scuola. Così è nato un progetto, in collaborazione con CNR e ANP, che ha avviato alla possibilità di studiare un modello tecnologico e didattico per avere una soluzione che consenta ai ragazzi di stare insieme ai compagni di scuola, lavorare con i professori, vivere una normalità e studiare potendo esercitare il proprio diritto all’apprendimento e all’istruzione“.

Proprio Fondazione Tim oggi ha anche sottoscritto una collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) con l’intento di monitorare lo sviluppo e la diffusione di Tris.2 lungo tutto lo Stivale, censendo i casi target e promuovere il modello come soluzione ultima per tutti quei bambini e ragazzi che, a causa delle loro patologie, spesso o in via permanente non hanno la possibilità di recarsi presso la loro scuola per adempiere a quello che è il loro fondamentale e sacrosanto diritto all’istruzione.

Progetto Tris


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