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Una vacanza senza copertura: le reti mobili in Italia e le loro scarse prestazioni

Al rientro da qualche giorno di ferie vi parliamo delle reti mobili Italiane: insufficienti, inadeguate e molto lontane da quanto pubblicizzato

Oggi vogliamo parlarvi di reti mobili, e vorremmo farlo con dati nostri e raccontandovi una nostra esperienza appena vissuta in Sicilia, ove abbiamo trascorso qualche giorno di relax ad Agrigento e provincia.

Tra templi Greci e mare, abbiamo trovato non poche difficoltà di comunicazione, con smartphone con SIM di qualsiasi gestore incapaci di comunicare o con prestazioni terribilmente basse.

Ad esempio, una tra le mete più gettonate per chi si reca ad Agrigento è la “Scala dei Turchi”, una spettacolare spiaggia superpopolata con una caratteristica scala naturale in roccia bianca visitata giornalmente da migliaia di persone e a dirvi la verità anche molto pericolosa, vista la scivolosità, le altezze e gli scogli sul mare. Cerchiamo di fare una storia su Instagram e sorpresa: NESSUN SERVIZIO. Esattamente, nessun gestore copre quella spiaggia, impossibile quindi effettuare anche una semplice chiamata di emergenza al 112.

I disagi di rete continuano in tutta la provincia, e con tutti i gestori. Sopratutto nei luogi affollati, un concerto, una serata in discoteca, una spiaggia colma di turisti. Con tutti gli operatori abbiamo rilevato impossibilità di chiamare, impossibilità di navigare, switch continuo al 2G, elevato consumo della batteria. Insomma un vero e proprio disastro, sopratutto visto quanto pubblicizzato, sia come performance di rete che di tecnologie per migliorare la copertura.

Ma parliamo dei vari gestori, testati durante la nostra esperienza:

VODAFONE: 4G scadente ove presente, prestazioni basse e sotto i 10 Mega. Quando switcha in 3G non si naviga proprio (questo ci succede in varie zone d’Italia da qualche mese). In 2G (E) si riesce a chiamare spesso con qualità pessima, ma impossibile usare la navigazione web anche solo per inviare un messaggio su WhatsApp/Telegram. Nei luoghi affollati, tipo spiagge molto popolate, 4G presente ma non si naviga, rete satura. I vantaggi della Giga Network presentati qualche mese fa, insomma, non li abbiamo proprio trovati.

TIM: Sostanzialmente come Vodafone, unica differenza, in 3G si naviga, lento ma si naviga, e nelle spiagge più affollate il 4G non si impallava, ma riusciva comunque a non far andare in timeout la navigazione web, pur mantenendo velocità ridicole.

WIND TRE / ILIAD: In provincia di Agrigento è presente la nuova rete unica di Wind Tre denominata Super Rete, ma di super ha poco è nulla, anche se in generale si è comportata meglio di TIM e Vodafone: le prestazioni erano leggermente più alte e si naviga in qualsiasi tecnologia di rete, ma veramente tanti buchi di copertura, molto fastidiosi. Lo stesso discorso vale anche per iliad, il gestore attualmente usa le rete Wind Tre in ran sharing.

Precisiamo che con questo articolo vogliamo solamente condividere la nostra esperienza, e volutamente mancano dati e speedtest (che riteniamo pressochè inutili in tali casi). Aggiungiamo, che purtroppo, quanto descritto riguarda molte zone d’Italia e si presenta praticamente in ogni contesto con tanto afflusso di pubblico: insomma, infrastrutture inadeguate e le rimodulazioni con la scusante “per migliorare la qualità di rete” sostanzialmente inutili. In generale rispetto agli scorsi anni percepiamo un peggioramente della qualità delle reti: l’abbassamento dei prezzi medi inizia a farsi sentire?