Google ci ha dimostrato che la sua presenza in una certa categoria possa essere determinante ai fini dell’evoluzione tecnologica. Questo succederà anche nella telefonia mobile?

Sebbene al momento ci sia un grosso mistero intorno alla novità, la stessa Google allo scorso Mobile World Congress, aveva parlato del suo ingresso nel settore della telefonia mobile. Sundar Pichai aveva rivelato che comunque, almeno inizialmente, l’iniziativa non avrà una grande portata: “Non vogliamo essere un operatore di grosse dimensioni” erano state all’occorrenza le sue parole, specificando che la società “Ha bisogno di progettare insieme l’hardware, il software e le tecnologie di connettività”. Questo, in termini pratici, si sarebbe trasformato nell’offrire un servizio wireless a “corto raggio”, ovvero, il colosso di Mountain View sarebbe diventato un MVNO (mobile virtuale network operator).

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Alcune fonti affidabili, avrebbero addirittura confermato che Google potrebbe fare l’annuncio della conferma di quello che si chiamerebbe “Progetto Fi” proprio nella serata di oggi!

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Adesso vi spieghiamo da dove tutto è partito:

Queste novità sono state intraviste all’interno del codice di un’applicazione chiamata ‘Tycho’ presente su un firmware di Nexus 6 pubblicato probabilmente per errore su un sito. Il firmware faceva parte di una versione per tester e addetti ai lavori, ed è stato infatti subito rimosso una volta che il report si era diffuso. Tycho è l’applicazione per gestire il servizio e quest’ultimo dovrebbe essere chiamato proprio Fi. Si tratta probabilmente di nomi in codice, anche se di “Fi” all’interno del firmware appare anche il possibile logo. L’app consente di monitorare spese, utilizzo dei dati nel piano tariffario e di gestire determinati dettagli sul piano scelto. Attraverso il software si potrà anche cambiare il numero telefonico, o attivare e chiudere un determinato account. Il concetto alla base di Fi è che il cliente paga quello che usa, all’interno comunque di un abbonamento “flat”.

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Google introdurrà probabilmente una tariffa dinamica sulla base di quello che si è consumato nell’ultima mensilità: in questo modo l’utente può sfruttare i vantaggi di una promozione “flat” ai prezzi sulla carta più vantaggiosi degli abbonamenti a consumo. La connessione di Google funzionerà inizialmente solo su Nexus 6, con lo smartphone che sarà in grado di passare da una rete all’altra basandosi sulla potenza del segnale in arrivo.

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Non poteva mancare la parte relativa ai banner pubblicitari: Google starebbe pianificando l’invio di pubblicità mirata all’utente del servizio partendo dalla cronologia delle chiamate, probabilmente per offrire tariffe più competitive rispetto agli stessi operatori che le offrono le reti.

Non sappiamo ancora se e/o quando Google diventerà un vero e proprio operatore telefonico, sta di fatto che questa sarebbe per tutti una svolta davvero molto importante. Sicuramente sarà ad esclusivo uso e consumo, almeno per un periodo di tempo, degli utenti d’oltreoceano, ma vi consigliamo di rimanere sintonizzati per ricevere ulteriori info!

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***AGGIORNAMENTO***

Ecco il video ufficiale di Google: “Project Fi: A new way to say hello”

Tariffando
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