Home Telefonia Fissa AGCOM: diciture e bollini obbligatori per la fibra ottica

AGCOM: diciture e bollini obbligatori per la fibra ottica

Il Garante delle Comunicazioni obbliga gli operatori a mettere in evidenza il tipo di servizio offerto, specificando il tipo di connessione in fibra

Fin dall’introduzione della fibra ottica nei primi centri del nostro paese, si è posto il problema della nomenclatura del servizio. Gli operatori italiani hanno sempre impiegato liberamente la parola “fibra” per identificare qualsiasi tipo di servizio, dal FTTC (Fiber To The Cabinet) al FTTH (Fiber-to-the-Home), rendendo difficile per i clienti avere ben chiaro cosa stessero offrendo.

L’AGCOM introduce una regolamentazione proprio sulla questione della nomenclatura: d’ora in poi dovrà essere messo bene in chiaro che tipo di servizio viene offerto.

La parola “fibra” senza alcuna apposizione potrà essere impiegata solo per le connessioni di tipo FTTH o FTTB (Fiber-to-the-Building), dove il tratto in fibra ottica arriva, rispettivamente, fino alla singola abitazione o fino al condominio per poi compiere gli ultimissimi metri in rame.

Per le connessioni di altro tipo bisognerà aggiungere una definizione specifica per ciascun servizio: “fibra su rete mista rame” dove l’ultimo miglio, dall’armadio all’abitazione, è sulla vecchia rete in rame, e “fibra su rete mista radio” lì dove la fibra raggiunge una stazione per poi propagarsi attraverso mezzi wireless.

fibra ottica tim

AGCOM si concentra anche sul marketing, imponendo agli operatori di apporre le diciture in maniera tale che siano evidenti tanto quanto la parola “fibra”. Niente asterischi né scritte in piccolo quindi, ma una comunicazione immediata ed evidente. A questo si aggiunge l’obbligo di fornire informazioni più dettagliate per quanto riguarda la struttura della rete che raggiunge i clienti e, soprattutto, indicazioni più specifiche riguardo la velocità di download ed upload raggiungibile.

Oltre le nuove diciture sono previsti anche dei nuovi bollini che permetteranno di distinguere le varie tipologie di reti:

  • Bollino rosso con lettera “R” e dicitura “rame” o “radio” per tutte le connessioni stabilite interamente attraverso reti in rame o wireless, senza nessun tratto in fibra, cioè le più lente.
  • Bollino giallo con lettere “FR” e dicitura “fibra mista rame” o “fibra mista radio” per le connessioni che sfruttino un tratto in fibra, per poi raggiungere le abitazioni attraverso altri mezzi. Parliamo delle connessioni più diffuse, fra cui le FTTC.
  • Bollino verde con lettera “F” e dicitura “fibra” per tutte le connessioni stabilite interamente in fibra ottica, cioè FTTH oppure FTTB. Sono le più veloci e richiedono impianti specifici per ciascuna abitazione o condominio.