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Riversong SmartBand: la nostra recensione

La SmartBand Riversong è veramente interessante ed è una degna avversaria della Xiaomi Mi Band 2, qualche pecca di troppo nell’app

Ultimamente è smartband-mania, i tanto amati/odiati braccialetti fitness tutto fare che stanno dilagando ultimamente. Oggi abbiamo in test la Riversong, una smartband cinese in vendita su Amazon degna avversaria della ben più nota Xiaomi Mi Band 2. Ha un display OLED che si vede benissimo sotto la luce del sole, sensore dei battiti cardiaci, pedometro, misurazione del sonno e la segnalazione delle notifiche.

CONFEZIONE Il cofanetto non è eccezionale, ed è anzi un po’ scarno di qualità. contiene:

  • La Riversong
  • Manuale d’Uso
  • Supportino per la ricarica

COSTRUZIONE E’ veramente molto ben realizzata con un cinturino che seppur in gomma trasmette una bella sensazione e non è per nulla fastidioso al tatto, sono oggetti con cui trascorriamo molte ore e questo è fondamentale. Il display OLED come accennato è visibilissimo in qualunque condizione e si attiva con la rotazione del polso o con la pressione del tastino laterale, che svolge le stesse identiche funzioni di quello touch presente sul pannello frontale.

Infine, nella parte inferiore troviamo il sensore dei battiti cardiaci che effettua un monitoraggio continuo e due contatti per la basetta di ricarica, ricarica completa che avviene in poco tempo e che garantisce 4/5 giorni di autonomia con un uso intenso – noi l’abbiamo al polso da una settimana.

FUNZIONAMENTO Piacevole da usare, intrigante pure se non siete degli sportivi attenti al numero dei passi. Il sensore dei battiti cardiaci è abbastanza preciso, idem l’attivazione del display con rotazione del polso che avviene praticamente sempre, un po’ meno forse il pedometro che probabilmente perde in una giornata circa 1000 passi a confronto con SHealt di Samsung.

Le notifiche invece sono un capitolo diverso e da valutare: WhatsApp funziona benissimo, viene notificata l’icona, il mittente del messaggio e visualizzato il testo. Twitter idem, funziona abbastanza bene, mentre Instagram seppur implementato non va. Purtroppo, non è possibile notificare altre app, e questa è una grave mancanza, sopratutto per l’assenza di Telegram molto in voga ultimamente. Nessun problema per chiamate ed SMS, impeccabili.

Il centro di controllo di questa Riversong è però l’app Veryfit 2.0, app graficamente molto carina ed intuitiva, con una traduzione un po’ improvvisata in alcuni punti e che presenta qualche mancanza. Assente infatti il “non disturbare” –  settando il telefono in modalità silenziosa, alla ricezione di una notifica la smartband continuerà a vibrare, questo sopratutto di notte può essere molto fastidioso.

Per il resto la sincronizzazione è veloce, la carica della batteria dura a lungo e viene mostrata anch’essa nell’app, app disponibile per iOS e Android, e che a nostro parere avrebbe bisogno di qualche piccolo ritocco per essere quasi perfetta. Il monitoraggio del sonno è impeccabile pure, precisissimo, idem il bel grafico con le varie rilevazioni del battito cardiaco.

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Fondatore di questo sito, appassionato di tecnologia e "malato" di smartphone e telecomunicazioni da sempre. Classe 1992, mi piace scrivere, esporre le mie idee, confrontarmi e il giusto mix tra tutto questo equivale a Tariffando