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Fattura 28 giorni: fu una pratica “sleale”, il CdS approva i rimborsi di massa

Il Consiglio di Stato si è espresso e non lascia spazio a dubbi: la fatturazione a 28 giorni fu una pratica “sleale” ed “eversiva” e si dice favorevole ai rimborsi automatici di massa

La delibera pubblicata in data odierna (00879/2020, con esplicito riferimento al ricorso presentato da Vodafone ma estesa alle attività di tutti gli altri operatori) segna un punto di chiusura ad un’annosa questione che ha leso centinaia di migliaia di utenti appartenenti ai maggiori operatori telefonici italiani. Stiamo parlando della tanto criticata fatturazione a 28 giorni, che fu attuata dai gestori dal 2017 al 2018, cioè fino a quando l’Antitrust, contestualmente ad un indagine a carico di Wind, Vodafone, Tim e Fastweb, ne ordinò la sospensione.

Anche Agcom entrò nella questione a gamba tesa, giudicando duramente la manovra coatta che costò, di fatto, una mensilità all’anno in più a migliaia di abbonati e sostenendo che questi avessero diritto ad un rimborso automatico erogato in bolletta (parliamo di circa 20-30 euro pro capite), non solo per la coercizione subita, ma anche e soprattutto a risarcimento della stessa.

Dal canto loro, gli operatori sostennero che fosse giusto erogare i rimborsi esclusivamente a chi ne faceva richiesta, con indicazioni da loro fornite. E d’altra parte, questa modalità, sia pure legittima, passò in sordina poiché avrebbe comportato (e comporterà, qualora l’Agcom dovesse vincere la sua battaglia) una perdita in bilancio di centinaia di milioni di euro.

Il Consiglio di Stato, esprimendosi a mezzo delibera, pone oggi un punto fermo all’intera vicenda, sostenendo le motivazioni dell’Agcom.

Cosa cambia, adesso, nei fatti? Una cosa molto importante: l’Autorità garante per le Comunicazioni adesso potrà portare fino in fondo la sua battaglia a favore dei risarcimenti automatici, esercitando una “tutela indennitaria  automatica di massa”. Inoltre, questa sentenza costituisce un precedente rilevante per Agcom, che potrebbe applicare la stessa ad altri casi.