TIM-Open Fiber: rete unica in arrivo?

Lo scorso sabato, TIM ha ufficializzato un accordo di riservatezza con la Cassa Depositi e Prestiti per valutare l’integrazione della propria rete con quella di Open Fiber

Lo scorso sabato, TIM ha ufficializzato di aver firmato un accordo di riservatezza con la Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) per valutare l’integrazione della propria rete con quella di Open Fiber. L’obiettivo dell’accordo è quello di concludere la stesura di un protocollo d’intesa entro il 30 aprile. Stando alle note ufficiali dell’operatore, tale protocollo definirà gli obiettivi, il perimetro, la struttura e i criteri e parametri di valutazione del progetto d’integrazione tra le due reti.

L’accordo arriva però in un momento particolarmente dedicato. Il gruppo TIM aveva ricevuto infatti un’offerta pubblica di acquisto da parte del fondo statunitense Kkr nel novembre 2021. Nell’offerta, Kkr aveva specificato di voler acquistare il 100% delle azioni del gruppo TIM, toglierlo dalla Borsa saldando con gli azionisti e poi valutare un’eventuale fusione con Open Fiber. La nuova offerta di Kkr dovrebbe arrivare in questi giorni ma l’accordo siglato lo scorso sabato con la Cdp è destinata a rendere la faccenda più complicata del previsto.

In attesa di ulteriori sviluppi, TIM ha comunicato che il 17 aprile si svolgerà un nuovo CdA in cui i manager potranno decidere se prendere ulteriormente tempo oppure bloccare l’offerta di Kkr e seguire la strada della rete unica. La fusione TIM-Open Fiber è stata parecchio chiacchierata anche per gli sviluppi che potrebbe avere sul mercato, con pareri decisamente opposti tra chi pensa che l’integrazione delle due reti possa accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura fibra ma anche creare un monopolio della rete.

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